Traduttore

lunedì 18 giugno 2018

La campana di vetro di Sylvia Plath ( Oscar Mondadori)

Se ne è andata troppo presto, Sylvia Plath: solo a 30 anni. Di lei rimangono le sue poesie, un marito poeta che ha disfatto parti del suo diario, e questo romanzo. Sylvia non nasconde i suoi problemi psichiatrici e i tentativi di suicidio (l'ultimo purtroppo è andato a buon fine). Per quale ragione la storia de "La campana di vetro" dovrebbe essere riletta? Solamente perchè Sylvia ha raccontato tutto, senza filtri, ma si poteva fare solo sotto pseudonimo. Questo romanzo è stato pubblicato soltanto 10 anni dopo negli Stati Uniti, suo paese natale, perchè risultava troppo crudo, vero e diceva cose che non si volevano sentire. Ad esempio che i medici psichiatri americani degli anni Cinquanta erano arroganti e insensibili. Oppure la storia dei coniugi Rosemberg finiti sulla sedia elettrica. O ancora, lo scetticismo nei confronti della "bella vita" newyorchese di quegli anni. E i temi sul ruolo della donna in quella bella società. Lei si è suicidata a 30 anni, ma questo libro resta in tutti noi.

mercoledì 6 giugno 2018

Programma Detox di Sara Cargnello, Stefano Momentè (Red Edizioni)

Con solo 96 pagine, gli autori ci spiegano perchè sarebbe essenziale disintossicarsi, parlando sui principi della dieta depurativa, illustrando molto dettagliatamente parecchie tecniche classiche: dal bagno turco, alla sauna, alle spazzole a secco, dando informazioni importanti sugli aiuti che arrivano dall'Oriente. Poi, vanno diretti ai fatti, con tre esempi di detox. Il primo esempio è concentrato su tre giorni di programma, gli altri due, di una settimana e di un mese per la depurazione profonda dell'organismo. Questo testo arriva dritto al punto, senza tanti giri di parole. I capitoli sono ricchi di consigli pratici e, andando avanti con la lettura si nota una notevole esperienza alle spalle dei due autori. Davvero interessante!

mercoledì 23 maggio 2018

Rol, il grande veggente di Renzo Allegri (Mondadori, Oscar Bestsellers)

Nella più ampia letteratura dedicata al veggente Gustavo Rol, il giornalista Renzo Allegri racconta, attraverso questo testo fresco e interpretativo, gli aneddoti e notizie sulla vita del veggente torinese Rol. Egli fu amato da molti, contrastato da altri, gli si attribuivano un sorprendente numero di poteri: leggere libri chiusi, visione energetica degli organi interni (una specie di endoscopia praticata con la forza del pensiero), viaggi nel tempo, pittura di quadri a distanza, capacità di materializzare o smaterializzare oggetti, il dono di trovarsi in due luoghi contemporaneamente. Gli scettici sono sempre stati dubbiosi, ma Rol ha sempre continuato, per decine di anni, a dare dimostrazioni pubbliche di incredibili performances in presenza di un eccellente e vasto pubblico.