Traduttore

lunedì 30 luglio 2018

La Cittadella di Archibald Joseph Cronin (Bompiani)

L'autore di questo libro è celebre in Italia soprattutto per lo sceneggiato "E le stelle stanno a guardare", di recente si è aggiunto anche il film musical "Billy Elliot". Scozzese, medico, chirurgo, sottotenente per la marina britannica durante la prima guerra mondiale Archibald Joseph Cronin nella scrittura, aveva scoperto la sua vera vocazione. Pubblicò anche i primi reportage sulle inalazioni delle polveri nelle miniere (parecchie persone morivano precocemente per malattie polmonari). Fece queste pubblicazioni quando nessuno ne parlava. Il suo romanzo più applaudito resta "La Cittadella" scritto nel 1937. Questo manoscritto, con il suo enorme successo, contribuì a formare il National Health Service, il servizio sanitario analogo alla nostra Sanità Nazionale. In questo libro c'è un pò di tutto: la scuola del realismo, della critica sociale anglosassone (con scrittori come Steinbeck e pittori come Edward Hopper) e un filo di romanticismo. Innanzitutto c'è attenzione sulla pratica medica di quei tempi. L'autore si può definire una mente libera e sapiente che ancora oggi insegna.



martedì 3 luglio 2018

Il cucchiaio dei 5 cereali di Felicia Sguazzi (Edizioni Sonda)

Molte ricette semplici da preparare per una cucina "gluten free"
Questo testo è un facile ricettario dedicato ai 5 cereali senza glutine ma ricchi di gusto. I cereali in questione sono: il grano saraceno, la quinoa, il mais e il miglio. L'autrice del libro attraverso questi cereali propone, in una veste nuova, risotti, insalate di cereali, focacce e piadine. Soprattutto le ricette di questo volume permettono di portare in tavola tutti i nutrienti essenziali in proporzioni bilanciate, assicurando così energia e sazietà, linea e benessere. 



lunedì 18 giugno 2018

La campana di vetro di Sylvia Plath (Oscar Mondadori)

Se ne è andata troppo presto, Sylvia Plath: solo a 30 anni. Di lei rimangono le sue poesie, un marito poeta che ha disfatto parti del suo diario, e questo romanzo. Sylvia non nasconde i suoi problemi psichiatrici e i tentativi di suicidio (l'ultimo purtroppo è andato a buon fine). Per quale ragione la storia de "La campana di vetro" dovrebbe essere riletta? Solamente perchè Sylvia ha raccontato tutto, senza filtri, ma si poteva fare solo sotto pseudonimo. Questo romanzo è stato pubblicato soltanto 10 anni dopo negli Stati Uniti, suo paese natale, perchè risultava troppo crudo, vero e diceva cose che non si volevano sentire. Ad esempio che i medici psichiatri americani degli anni Cinquanta erano arroganti e insensibili. Oppure la storia dei coniugi Rosemberg finiti sulla sedia elettrica. O ancora, lo scetticismo nei confronti della "bella vita" newyorchese di quegli anni. E i temi sul ruolo della donna in quella bella società. Lei si è suicidata a 30 anni, ma questo libro resta in tutti noi.